MEDICINA E VEGETERIANISMO
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OSSERVAZIONI: BENEFICI E RISCHI
Benefici della Dieta Vegetariana
Una dieta vegetariana ben pianificata può apportare numerosi benefici alla salute. Innanzitutto, riduce l’infiammazione grazie alle proprietà anti-infiammatorie degli alimenti di origine vegetale, svolgendo un ruolo potenziale nella prevenzione di malattie croniche. Altri benefici includono:
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- Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari: Le diete vegetariane, in particolare quelle vegane, sono prive di colesterolo e generalmente povere di grassi saturi. Sono anche ricche di fibre, fattori che contribuiscono a mantenere un cuore sano e a ridurre il rischio di ipertensione, ictus e infarto.
- Prevenzione del diabete di tipo 2: L’elevato apporto di fibre e il basso indice glicemico di molti alimenti vegetali favoriscono il controllo della glicemia e la prevenzione del diabete di tipo 2.
- Controllo del peso corporeo: Le diete vegetariane sono spesso associate a un indice di massa corporea (BMI) inferiore rispetto alle diete onnivore, grazie alla presenza di alimenti a bassa densità calorica e all’elevato apporto di fibre, che favoriscono il senso di sazietà.
- Riduzione del rischio di alcuni tipi di cancro: Diversi studi hanno evidenziato un’associazione tra il consumo di frutta e verdura e la riduzione del rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro, come quello al colon-retto, al seno, al polmone e alla prostata.
- Miglioramento della salute intestinale: L’elevato apporto di fibre favorisce la salute del microbiota intestinale, con effetti positivi sulla digestione e sul sistema immunitario.
Rischi della Dieta Vegetariana
Sebbene una dieta vegetariana ben bilanciata sia generalmente sicura e salutare, è importante essere consapevoli dei possibili rischi, in particolare per quanto riguarda l’apporto di alcuni nutrienti essenziali:
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- Carenza di vitamina B12: La vitamina B12 è presente principalmente in alimenti di origine animale. I vegetariani, in particolare i vegani, devono quindi prestare attenzione a includere nella loro dieta alimenti fortificati con vitamina B12 o assumere integratori .
- Carenza di ferro: Il ferro presente negli alimenti vegetali è meno biodisponibile rispetto a quello presente nella carne. I vegetariani devono quindi aumentare l’assunzione di ferro e associarlo a cibi ricchi di vitamina C per migliorarne l’assorbimento .
- Carenza di calcio e vitamina D: I vegetariani, soprattutto i vegani, possono avere un apporto di calcio e vitamina D inferiore rispetto agli onnivori. Questi nutrienti sono essenziali per la salute delle ossa e per diverse funzioni dell’organismo. È importante includere nella dieta alimenti vegetali ricchi di calcio, come verdure a foglia verde e legumi, considerare l’utilizzo di alimenti fortificati o integratori, ed esporsi a sufficienza alla luce solare per garantire un adeguato apporto di vitamina D .
- Carenza di acidi grassi omega-3: Gli acidi grassi omega-3 sono importanti per la salute del cuore e del cervello. I vegetariani devono assicurarsi di assumere quantità adeguate di omega-3 da fonti vegetali, come semi di lino, noci e alghe .
- Aumento del rischio di ictus: Uno studio inglese ha evidenziato un rischio maggiore del 20% di ictus tra i vegetariani rispetto agli onnivori . Questo dato sottolinea l’importanza di una dieta vegetariana bilanciata che garantisca tutti i nutrienti necessari. Tuttavia, lo studio presenta delle limitazioni e sono necessari ulteriori approfondimenti per confermare questa associazione.
È importante sottolineare che non tutti gli alimenti vegetali sono uguali. È fondamentale privilegiare il consumo di cibi vegetali integrali e non trasformati, come frutta fresca, verdura, legumi e cereali integrali, rispetto a opzioni vegetariane trasformate, che possono essere ricche di zuccheri, grassi e sale .
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DATI INFORMATIVI GENERALI
Dieta Vegetariana per Diverse Età e Condizioni di Salute
L’impatto di una dieta vegetariana sulla salute può variare in base all’età e alle condizioni di salute del paziente.
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- Bambini e adolescenti: Una dieta vegetariana ben pianificata può essere sicura e salutare anche per i bambini e gli adolescenti, ma è fondamentale assicurare un apporto adeguato di tutti i nutrienti essenziali, in particolare proteine, ferro, calcio e vitamina B12.
- Donne in gravidanza e allattamento: Durante la gravidanza e l’allattamento, il fabbisogno di alcuni nutrienti aumenta. Le donne vegetariane devono quindi prestare particolare attenzione alla loro dieta e, se necessario, assumere integratori. Studi recenti non hanno evidenziato differenze significative nel rischio di sviluppare diabete gestazionale e ipertensione tra donne in gravidanza che seguivano diete vegetariane e quelle che seguivano diete onnivore.
- Anziani: Gli anziani possono essere più a rischio di carenze nutrizionali, in particolare di vitamina B12 e calcio. Una dieta vegetariana per anziani deve quindi essere attentamente pianificata e monitorata.
- Pazienti oncologici: I pazienti oncologici hanno spesso un fabbisogno nutrizionale aumentato. Una dieta vegetariana può essere un’opzione valida, ma è fondamentale che sia personalizzata e monitorata da un medico o da un dietista per garantire un apporto adeguato di tutti i nutrienti.
Come ottenere i Nutrienti necessari per una Dieta Vegetariana
Per ottenere tutti i nutrienti necessari con una dieta vegetariana, è importante:
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- Consumare una varietà di alimenti: Includere nella dieta cereali integrali, legumi, frutta, verdura, frutta secca e semi oleosi.
- Assumere proteine di qualità: È importante combinare diverse fonti di proteine vegetali per ottenere un apporto completo di aminoacidi essenziali. Ad esempio, legumi e cereali integrali, consumati insieme, forniscono tutti gli aminoacidi necessari.Altri esempi di combinazioni efficaci includono:
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- Riso e fagioli
- Pasta e lenticchie
- Pane integrale e hummus
- Quinoa e ceci
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- Aumentare l’assunzione di ferro: Consumare alimenti vegetali ricchi di ferro, come legumi e verdure a foglia verde, e associarli a cibi ricchi di vitamina C, come agrumi, kiwi e peperoni, per migliorarne l’assorbimento.
- Assicurare un apporto adeguato di calcio: Consumare alimenti vegetali ricchi di calcio, come verdure a foglia verde (es. cavolo nero, broccoli) e legumi, e considerare l’utilizzo di alimenti fortificati (es. bevande vegetali) o integratori.
- Assumere vitamina B12: Includere nella dieta alimenti fortificati con vitamina B12 (es. cereali per la colazione, bevande vegetali) o assumere integratori.
- Assumere acidi grassi omega-3: Consumare fonti vegetali di omega-3, come semi di lino, noci e alghe.
Ruolo del Medico nel Supporto a una Dieta Vegetariana Sana
Prima di adottare qualsiasi tipo di dieta vegetariana, è fondamentale consultare un medico specialista in scienza dell’alimentazione-dietologia. Un professionista qualificato può valutare le esigenze individuali, lo stato di salute e il fabbisogno nutrizionale, e creare un piano alimentare personalizzato che garantisca un apporto equilibrato di tutti i nutrienti essenziali.
Impostare una dieta vegetariana in modo autonomo, senza la guida di un esperto, può comportare squilibri nutrizionali e carenze di vitamine e minerali importanti per la salute, con conseguenze anche gravi, soprattutto in particolari condizioni fisiologiche come la gravidanza, l’allattamento, l’infanzia e l’adolescenza.
I medici possono svolgere un ruolo fondamentale nel supportare i pazienti che scelgono di seguire una dieta vegetariana, fornendo informazioni accurate e consigli personalizzati:
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- Valutare lo stato nutrizionale del paziente: Effettuare un’anamnesi alimentare dettagliata e, se necessario, prescrivere esami del sangue per valutare l’apporto di nutrienti essenziali.
- Fornire informazioni sui benefici e sui rischi di una dieta vegetariana: Educare il paziente sull’importanza di una dieta bilanciata e sui possibili rischi di carenze nutrizionali.
- Aiutare il paziente a pianificare una dieta vegetariana sana: Fornire consigli su come ottenere tutti i nutrienti necessari, come combinare gli alimenti e come scegliere integratori appropriati.
- Collaborare con un nutrizionista: Incoraggiare il paziente a consultare un nutrizionista per la creazione di un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle sue esigenze specifiche e del suo stato di salute.
- Monitorare lo stato di salute del paziente: Effettuare controlli periodici per valutare l’impatto della dieta vegetariana sulla salute del paziente e, se necessario, apportare modifiche al piano alimentare.
- Incoraggiare uno stile di vita sano: Promuovere l’attività fisica, l’astensione dal fumo e il consumo moderato di alcol.
Ultime Ricerche su Medicina e Vegetarianismo
La ricerca scientifica continua a indagare gli effetti del vegetarianismo sulla salute. Alcuni studi recenti hanno evidenziato:
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- Un possibile effetto protettivo delle diete vegetariane contro il rischio di cancro: Una revisione della letteratura scientifica pubblicata nel 2024 su PLOS One ha confermato un’associazione tra diete vegetariane e vegane e un minore rischio di alcuni tipi di cancro. Questa revisione ha analizzato l’impatto delle diete prive di sostanze di origine animale sui fattori di rischio associati allo sviluppo di malattie cardiometaboliche e cancro.
- Benefici delle diete vegetariane per la salute cardiometabolica: Diversi studi hanno dimostrato che le diete vegetariane possono contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità. Una meta-analisi del 2023 pubblicata su Critical Reviews in Food Science and Nutrition ha evidenziato l’efficacia di una dieta vegana nel ridurre il peso corporeo e migliorare il controllo glicemico in persone con diabete o ad alto rischio cardiovascolare.
- L’importanza di una dieta vegetariana ben bilanciata: Alcuni studi hanno evidenziato che non tutti gli alimenti vegetali sono uguali, e che un consumo eccessivo di alimenti vegetali trasformati può essere associato a un rischio maggiore di alcune patologie. Uno studio presentato al XLIII Congresso Nazionale SINU ha mostrato che un modello alimentare che privilegia alimenti vegetali salutari si associa a un rallentamento dell’invecchiamento biologico, mentre il consumo di cibi vegetali non salutari e trasformati è associato a una sua accelerazione.
Impatto economico del vegetarianismo sui sistemi sanitari: Uno studio condotto dall’Office of Health Economics in Inghilterra ha stimato che un cambiamento collettivo verso un’alimentazione vegetariana potrebbe portare a un risparmio di circa 6,7 miliardi di sterline all’anno per il sistema sanitario nazionale inglese (NHS), oltre a una riduzione di 2,1 milioni di casi di malattie.
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TIPOLOGIE DI DIETE VEGETARIANE
Esistono diverse tipologie di diete vegetariane, ognuna con le sue caratteristiche e peculiarità. Vi forniamo una panoramica dettagliata dei diversi tipi di diete vegetariane, esplorando le loro descrizioni, caratteristiche principali, benefici e rischi per la salute, esempi di piani alimentari e le esigenze nutrizionali specifiche.
Dieta latto-ovo-vegetariana
La dieta latto-ovo-vegetariana è la forma più comune di vegetarianismo nei paesi occidentali. Esclude il consumo di carne e pesce, ma include latticini e uova. È un regime alimentare flessibile che consente di soddisfare facilmente i fabbisogni nutrizionali.
Alimenti inclusi:
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- Tutti gli alimenti di origine vegetale (frutta, verdura, cereali, legumi, frutta secca, semi)
- Latte e derivati (yogurt, formaggio, burro)
- Uova
- Miele
Alimenti esclusi:
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- Carne (rossa, bianca, selvaggina)
- Pesce (molluschi e crostacei inclusi)
Benefici per la salute:
La dieta latto-ovo-vegetariana offre diversi benefici per la salute, tra cui:
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- Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.
- Miglioramento del controllo glicemico.
- Riduzione del rischio di alcuni tipi di cancro.
- Miglioramento della salute dell’intestino.
- Riduzione dell’impronta idrica.
- Riduzione delle emissioni di gas serra.
- Potenziale riduzione dei sintomi della menopausa, soprattutto se arricchita con omega-3.
Rischi per la salute:
Se non ben bilanciata, la dieta latto-ovo-vegetariana può comportare potenziali carenze nutrizionali, in particolare di ferro, calcio e vitamina D.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta latto-ovo-vegetariana equilibrata, è importante:
Nutriente |
Dose giornaliera raccomandata |
Fonti alimentari |
Proteine | 0.8 – 1 g per kg di peso corporeo | Legumi, cereali, latticini, uova |
Ferro | 18 mg per le donne, 10 mg per gli uomini | Legumi, verdure a foglia verde, frutta secca, abbinati a fonti di vitamina C |
Calcio | 1000 mg | Latticini, verdure a foglia verde, alimenti fortificati |
Vitamina D | 15 mcg | Esposizione al sole, alimenti fortificati o integratori |
Vitamina B12 | 2.4 mcg | Latticini, uova |
Dieta latto-vegetariana
La dieta latto-vegetariana è simile alla dieta latto-ovo-vegetariana, ma esclude il consumo di uova. È un modello dietetico frequente nella tradizione indiana, di cui fanno parte le diete sattviche o yogiche.
Alimenti inclusi:
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- Tutti gli alimenti di origine vegetale
- Latte e derivati
Alimenti esclusi:
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- Carne
- Pesce
- Uova
Benefici per la salute:
I benefici per la salute della dieta latto-vegetariana sono simili a quelli della dieta latto-ovo-vegetariana, con l’aggiunta di un ridotto apporto di colesterolo.
Rischi per la salute:
Rispetto alla dieta latto-ovo-vegetariana, la dieta latto-vegetariana comporta un rischio maggiore di carenze nutrizionali, in particolare di vitamina B12 e di iperomocisteinemia a causa del basso apporto di proteine e amminoacidi solforati.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta latto-vegetariana equilibrata, è importante:
Nutriente |
Dose giornaliera raccomandata |
Fonti alimentari |
Proteine | 0.8 – 1 g per kg di peso corporeo | Legumi, cereali, latticini |
Ferro | 18 mg per le donne, 10 mg per gli uomini | Legumi, verdure a foglia verde, frutta secca, abbinati a fonti di vitamina C |
Calcio | 1000 mg | Latticini, verdure a foglia verde, alimenti fortificati |
Vitamina D | 15 mcg | Esposizione al sole, alimenti fortificati o integratori |
Vitamina B12 | 2.4 mcg | Alimenti fortificati o integratori |
Dieta ovo-vegetariana
La dieta ovo-vegetariana esclude carne, pesce e latticini, ma include le uova. Le uova sono un’ottima fonte di proteine di alta qualità, vitamine del gruppo B e composti anti-infiammatori.
Alimenti inclusi:
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- Tutti gli alimenti di origine vegetale
- Uova
Alimenti esclusi:
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- Carne
- Pesce
- Latte e derivati
Benefici per la salute:
La dieta ovo-vegetariana può apportare diversi benefici per la salute, tra cui:
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- Miglioramento della qualità della dieta.
- Riduzione del rischio di malattie cardiache.
- Promozione della salute metabolica e della glicemia stabile.
- Perdita di peso.
- Salute dell’intestino.
Rischi per la salute:
Se non ben bilanciata, la dieta ovo-vegetariana può comportare potenziali carenze nutrizionali, in particolare di calcio, vitamina D e omega-3.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta ovo-vegetariana equilibrata, è importante:
Nutriente |
Dose giornaliera raccomandata |
Fonti alimentari |
Proteine | 0.8 – 1 g per kg di peso corporeo | Uova, legumi, cereali, frutta secca |
Ferro | 18 mg per le donne, 10 mg per gli uomini | Uova, legumi, verdure a foglia verde, frutta secca, abbinati a fonti di vitamina C |
Calcio | 1000 mg | Verdure a foglia verde, tofu, semi di sesamo e alimenti fortificati |
Vitamina D | 15 mcg | Esposizione al sole, uova di galline allevate al pascolo, alimenti fortificati o integratori |
Vitamina B12 | 2.4 mcg | Uova |
Omega-3 | 250-500 mg di EPA e DHA | Semi di chia, semi di lino, noci, uova di galline allevate all’aperto nutrite con mangimi arricchiti con omega-3 |
Dieta vegana
La dieta vegana, detta anche vegetariana stretta o vegetariana totale, è la forma più restrittiva di vegetarianismo. Esclude tutti gli alimenti di origine animale, inclusi carne, pesce, latticini, uova e miele.
Alimenti inclusi:
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- Tutti gli alimenti di origine vegetale
Alimenti esclusi:
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- Carne
- Pesce
- Latte e derivati
- Uova
- Miele e altri prodotti delle api
Benefici per la salute:
La dieta vegana, se ben bilanciata, può apportare diversi benefici per la salute, tra cui:
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- Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro.
- Miglioramento della salute dell’intestino.
- Riduzione dell’impatto ambientale.
Rischi per la salute:
La dieta vegana comporta un elevato rischio di carenze nutrizionali, in particolare di vitamina B12, calcio, ferro e omega-3. Durante la gravidanza, la carenza di vitamina B12 può comportare rischi di danni neurologici al feto.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta vegana equilibrata, è fondamentale:
Nutriente |
Dose giornaliera raccomandata |
Fonti alimentari |
Proteine | 1 – 1.2 g per kg di peso corporeo | Legumi, cereali, tofu, tempeh, seitan |
Ferro | 27 mg per le donne, 14 mg per gli uomini | Legumi, verdure a foglia verde, frutta secca, abbinati a fonti di vitamina C |
Calcio | 1000 mg | Verdure a foglia verde, tofu con calcio, bevande vegetali fortificate, semi di sesamo o di chia |
Vitamina D | 15 mcg | Esposizione al sole, alimenti fortificati o integratori |
Vitamina B12 | 2.4 mcg | Integratori o alimenti fortificati |
Omega-3 | 250-500 mg di EPA e DHA | Semi di lino, chia, noci, alghe |
Oltre la dieta:
Il veganismo è più di una dieta: è una filosofia di vita, un impegno totale verso il rispetto degli animali e la sostenibilità ambientale. Si estende anche ad altri aspetti della vita quotidiana, come l’abbigliamento, evitando l’uso di pelle, lana e seta, e la cosmesi, scegliendo prodotti cruelty-free e vegani.
Dieta crudista vegana
La dieta crudista vegana è una variante della dieta vegana che prevede il consumo di soli alimenti vegetali crudi o cotti a temperature inferiori ai 42°C.
Alimenti inclusi:
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- Frutta e verdura cruda
- Noci e semi
- Cereali e legumi germogliati
Alimenti esclusi:
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- Tutti gli alimenti di origine animale
- Tutti gli alimenti cotti a temperature superiori ai 42°C
Benefici per la salute:
La dieta crudista vegana offre diversi benefici per la salute, tra cui:
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- Elevato apporto di vitamine, enzimi e antiossidanti.
- Miglioramento della digestione.
- Aumento dei livelli di energia.
- Miglioramento della salute della pelle.
- Riduzione dell’impatto ambientale.
- Potenziale beneficio per la fibromialgia.
Rischi per la salute:
La dieta crudista vegana comporta diversi rischi per la salute, tra cui:
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- Rischio di carenze nutrizionali, in particolare di vitamina B12, ferro, calcio e proteine.
- Rischio di infezioni batteriche o parassitarie.
- Difficoltà digestive per alcuni soggetti.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta crudista vegana equilibrata, è fondamentale:
Nutriente |
Dose giornaliera raccomandata |
Fonti alimentari |
Proteine | 1 – 1.2 g per kg di peso corporeo | Frutta secca, semi, cereali e legumi germinati |
Ferro | 27 mg per le donne, 14 mg per gli uomini | Verdure a foglia verde, frutta secca, abbinati a fonti di vitamina C |
Calcio | 1000 mg | Verdure a foglia verde, semi di sesamo, alimenti fortificati |
Vitamina D | 15 mcg | Esposizione al sole, alimenti fortificati o integratori |
Vitamina B12 | 2.4 mcg | Alimenti fortificati o integratori |
Omega-3 | 250-500 mg di EPA e DHA | Semi di lino, chia, noci |
Considerazioni:
È importante notare che la cottura degli alimenti può renderli più digeribili e facilitare l’assorbimento di alcuni nutrienti.
Dieta fruttariana
La dieta fruttariana è una variante della dieta vegana che prevede il consumo esclusivo di frutta, intesa come frutto dolce della pianta (mela, pesca, albicocca, ecc.), e ortaggi a frutto (pomodori, peperoni, zucchine, cetrioli, ecc.).
Alimenti inclusi:
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- Frutta
- Ortaggi a frutto
- Frutta secca (noci, nocciole, mandorle, ecc.)
- Semi
Alimenti esclusi:
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- Tutti gli alimenti di origine animale
- Cereali
- Legumi
- Verdure a foglia
Benefici per la salute:
La dieta fruttariana, se ben bilanciata, può apportare diversi benefici per la salute, tra cui:
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- Elevato apporto di vitamine, minerali e antiossidanti.
- Riduzione del rischio di malattie croniche.
Rischi per la salute:
La dieta fruttariana comporta un elevato rischio di carenze nutrizionali, in particolare di proteine, calcio, ferro, zinco, vitamina D e vitamina B12. Può anche comportare squilibri glicemici a causa dell’alto contenuto di zuccheri nella frutta.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta fruttariana equilibrata, è fondamentale:
Nutriente |
Dose giornaliera raccomandata |
Fonti alimentari |
Proteine | 0.8 – 1 g per kg di peso corporeo | Frutta secca, semi |
Ferro | 18 mg per le donne, 10 mg per gli uomini | Frutta secca |
Calcio | 1000 mg | Alcuni tipi di frutta, come fichi e arance |
Vitamina D | 15 mcg | Esposizione al sole, alimenti fortificati o integratori |
Vitamina B12 | 2.4 mcg | Alimenti fortificati o integratori |
Dieta semi-vegetariana (o flexitariana)
La dieta semi-vegetariana, detta anche flexitariana, è un regime alimentare flessibile che non ha una definizione univoca. Prevede un consumo prevalentemente vegetariano, ma con l’occasionale inclusione di carne, pesce e altri prodotti di origine animale.
Alimenti inclusi:
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- Principalmente alimenti di origine vegetale
- Occasionalmente carne, pesce, latticini e uova
Alimenti esclusi:
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- Nessun alimento è completamente escluso, ma il consumo di prodotti di origine animale è limitato.
Benefici per la salute:
La dieta semi-vegetariana offre diversi benefici per la salute, tra cui:
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- Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.
- Miglioramento della salute metabolica.
- Flessibilità e facilità di adattamento.
Rischi per la salute:
Se non si presta attenzione alla varietà e all’equilibrio della dieta, la dieta semi-vegetariana può comportare potenziali carenze nutrizionali.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta semi-vegetariana equilibrata, è importante assicurare un adeguato apporto di tutti i nutrienti essenziali, bilanciando il consumo di alimenti vegetali e animali.
Dieta pescetariana
La dieta pescetariana è una variante della dieta vegetariana che esclude la carne, ma include il pesce. Spesso è considerata un’evoluzione della dieta vegetariana per motivi di salute.
Alimenti inclusi:
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- Tutti gli alimenti di origine vegetale
- Pesce e frutti di mare
Alimenti esclusi:
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- Carne (rossa e bianca)
Benefici per la salute:
La dieta pescetariana offre diversi benefici per la salute, tra cui:
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- Apporto di acidi grassi omega-3.
- Aumento dell’assunzione di proteine.
- Riduzione del rischio di malattie cardiache e diabete.
Rischi per la salute:
La dieta pescetariana può comportare una potenziale esposizione a contaminanti presenti nel pesce, come il mercurio.
Esigenze nutrizionali specifiche:
Per seguire una dieta pescetariana equilibrata, è importante:
Nutriente |
Dose giornaliera raccomandata |
Fonti alimentari |
Proteine | 0.8 – 1 g per kg di peso corporeo | Pesce, legumi, cereali, frutta secca, uova, latticini |
Ferro | 18 mg per le donne, 10 mg per gli uomini | Pesce, legumi, verdure a foglia verde, frutta secca, abbinati a fonti di vitamina C |
Calcio | 1000 mg | Pesce, latticini, verdure a foglia verde, alimenti fortificati |
Vitamina D | 15 mcg | Esposizione al sole, pesce, alimenti fortificati o integratori |
Vitamina B12 | 2.4 mcg | Pesce, uova, latticini |
Omega-3 | 250-500 mg di EPA e DHA | Pesce azzurro |
È importante scegliere fonti di pesce sostenibili e a basso contenuto di mercurio.